Collezione
Gli eroi
La prima sala è dedicata alle maschere della commedia dell’arte, alle principali maschere del teatro di Sarina, Pampalughino e Tascone e ai burattini interpreti delle opere dei Reali, Paladini di Francia, di Federico Barbarossa, Lando Fortebraccio e Umberto Biancamano. L’esposizione è accompagnata da scenari e cartelli.
Peppino Sarina è oggi considerato uno dei maggiori interpreti del teatro di figura tradizionale, soprattutto per aver avuto il coraggio di portare sulle scene riduzioni dell’epica cavalleresca divise in cicli (teatro proprio dei pupi siciliani).
L’esposizione è accompagnata da scenari e cartelli e l’allestimento si caratterizza per la presentazione di burattini disposti su cubi di diverse dimensioni i quali, grazie anche all’effetto dei piccoli movimenti impressi ai burattini stessi, dotano l’insieme di notevole suggestione visiva.
Il repertorio di famiglia, già ricco nei cartelloni del padre e del nonno, fu ulteriormente arricchito da Peppino fino a comprendere oltre un centinaio tra drammi, farse, commedie, ma la sua opera più conosciuta fu il ciclo carolingio dei Paladini e dei Reali di Francia che diviso in puntate (fino a 150) teneva una intera stagione nella medesima piazza.
Il repertorio dei Sarina è sterminato, in gran parte distribuito in cicli. Accanto alle complesse produzioni di materia cavalleresca, tratte da attenta documentazione e infinite letture di antichi testi letterari, spiccano i drammi storici, le riduzioni da romanzi e leggende popolari, le vite dei santi e dei briganti, le numerosissime commedie e farse affidate alle maschere.


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